Industria Brevetti Montolit DENOMINAZIONE SOCIALE | Brevetti Montolit spa FORMA GIURIDICA | Società per azioni ATTIVITÀ PRINCIPALE | Progettazione, costruzione e commercio di attrezzature professionali per l’edilizia INDIRIZZO | Via Turconi 25 | 21050 | Cantello (VA) CONTATTI | T. 0332-419211 | F. 0332-418444 | www.montolit.com Vincenzo Montoli, meccanico e inventore (1946-1953) Il fondatore di questa impresa è Vincenzo Montoli, nato nel 1892 a Lozza. Negli anni giovanili Vincenzo lavora a Varese come garzone di un ciclista e tra i clienti del suo titolare è anche il leggendario Luigi Ganna. In questo laboratorio Montoli sviluppa passione e competenza per le riparazioni meccaniche, combinandole con una forte capacità creativa.Dopo alcuni anni come apprendista Vincenzo attrezza una propria officina per lavorazioni meccaniche in un piccolo locale presso la Folla di Malnate e in seguito prende in affitto dal Comune di Cantello alcune stanze nei pressi delle scuole. Con lui lavorano alcuni parenti e in questi anni, precedenti la costituzione formale dell’impresa, Montoli si applica allo studio di soluzioni e prodotti sia per l’uso industriale che per quello domestico. Negli anni quaranta, sempre grazie a intuizioni e applicazioni elaborate da lui stesso, Montoli si specializza nel settore degli utensili da taglio : forbici e cesoie per utilizzi diversi.Nel settembre 1946 viene registrata la società di fatto Montoli Vincenzo e Figli, costituita dal fondatore con Ezio e Egidio, nati rispettivamente nel 1924 e nel 1926 dal matrimonio di Vincenzo con Gioconda Cavadini, detta Carolina. L’anno seguente, nel luglio 1947, Vincenzo e i figli decidono di regolarizzare la società di fatto che trasformano, mantenendo la stessa denominazione, in società in nome collettivo. Nella nuova compagine societaria il padre mantiene la maggioranza assoluta (52%), i due figli hanno quote paritarie (20% ciascuno) e il capitale restante è in capo alla madre. Fin dalle sue prime esperienze imprenditoriali Vincenzo Montoli fonda la propria attività sulla ricerca e sullo sviluppo e comprende ben presto l’importanza della proprietà intellettuale nelle applicazioni industriali.Le sue prime invenzioni vengono subito brevettate , e questo termine, che oggi compare nella denominazione dell’impresa, è già presente nell’oggetto sociale della prima Vincenzo Montoli e Figli: “fabbricazione di cesoie brevettate”. Anche il nome Montolit, che dal 1978 è nella ragione sociale dell’impresa, viene utilizzato già negli anni cinquanta come marchio per i prodotti. L’idea di contrarre in un unico termine il proprio cognome con le prime lettere di Italia è del fondatore Vincenzo Montoli.I prodotti da taglio che decretano i primi successi dell’impresa coprono una varia gamma di impieghi, dalle cesoie per le lamiere metalliche alle forbici utilizzate in campo medico per la rimozione dei gessi. Anche i due figli seguono le orme di Vincenzo e si applicano con lui nello studio di prodotti innovativi e nella realizzazione di strumenti e utensili per applicazioni diverse. All’interno dell’impresa il maggiore Ezio, formatosi come disegnatore meccanico e forte di una precedente esperienza nella fabbrica di utensili Usag, assume una posizione di maggiore responsabilità mentre il fratello minore Egidio cura in particolare gli aspetti relativi alla produzione. Padre e figli sono immersi nel proprio lavoro cui dedicano tempo, energie e passione: in officina Vincenzo è riconoscibile per il camice nero da lavoro che indossa quotidianamente.Nel corso degli anni cinquanta i tre Montoli abbandonano lo sviluppo di forbici e cesoie per usi diversi mentre si dedicano in modo particolare alle applicazioni per il taglio di materiali destinati all’edilizia come piastrelle, marmi e tegole. Il prodotto simbolo di questo periodo è una versatile macchina “tagliaforapiastrelle”. Lo sviluppo quantitativo dell’attività e la produzione di macchine di dimensioni maggiori rendono necessario un ampliamento degli spazi con la costruzione dello stabilimento di Cantello, più volte ampliato nel ventennio successivo. L’Officina Montoli e gli utensili per il boom edilizio (1953-1977) Lo sviluppo della Montoli nel corso dei decenni successivi avviene a ridosso del settore edilizio per il quale vengono sviluppate macchine da taglio sempre più conformi alle necessità dei materiali e degli operatori professionali. Il lavoro in campo immobiliare è inesauribile in questo periodo e le attrezzature dell’impresa varesina trovano un mercato in rapida espansione. Dalle prime forniture a cantieri e posatori in territorio varesino la Montoli estende il proprio bacino di utenza prima alla regione e poi al territorio nazionale.La specializzazione nel trattamento di piastrelle e materiali lapidei colloca l’impresa in un settore di eccellenza dell’industria italiana, cosa che le consente di proporsi anche all’estero come fornitore di macchine per la loro lavorazione. La prima fase di internazionalizzazione del mercato coincide con un ripensamento dell’immagine che si concretizza negli anni sessanta con l’adozione della denominazione Officina Meccanica Montolit.L’espansione internazionale si realizza lungo due direttrici: la prima, di tipo promozionale, consiste nella partecipazione dell’impresa ai principali appuntamenti fieristici del settore, prima in Italia e in seguito all’estero. La seconda, di tipo organizzativo, è rappresentata dalla costituzione di una rete di agenti e rappresentanti in diversi Paesi.La robustezza e la facilità d’uso sono caratteristiche vincenti per i prodotti Montoli. Essi si adattano infatti alle esigenze degli utilizzatori finali di queste macchine che non sono operai meccanici specializzati ma muratori e posatori, spesso manovali di scarsa esperienza. L’ideazione e la messa a punto di questi utensili richiedono invece una capacità progettuale e realizzativa non comuni che Vincenzo e i suoi figli sono in grado di mettere a disposizione. Questa competenza viene riconosciuta, oltre che sul piano commerciale, anche in ambito pubblico: nel 1968 Vincenzo Montoli è nominato cavaliere del Lavoro dell’ordine al merito della Repubblica Italiana, nel 1971 riceve il premio Inventore Benemerito dall’Associazione italiana degli inventori; nel 1974 all’impresa viene consegnato il premio europeo Mercurio d’Oro. La continua espansione produttiva dell’Officina Montolit si concretizza con la costruzione del nuovo stabilimento di via Varese a Cantello che, grazie agli ampliamenti successivi, è tuttora utilizzato.All’inizio degli anni settanta iniziano a frequentare l’impresa anche i primi membri della terza generazione, nati dai matrimoni dei fratelli Montoli con le sorelle Caravati. Paola (1954) e Vincenzo (1959) sono i figli di Ezio e Giuliana; Barbara (1963) e Stefano (1971) quelli di Egidio e Angela. I nipoti iniziano a conoscere l’officina